Colore, mito e modernità

La Città di Lugano è stata scelta da Aligi Sassu per conservare una parte significativa della sua eredità artistica e intellettuale. Figura centrale del Novecento europeo, ha donato alla Fondazione Aligi Sassu e Helenita Olivares oltre trecento opere, che tracciano la sua intera esistenza artistica dagli esordi futuristi negli anni Venti agli anni Novanta.
Questo sito è un progetto digitale nato per valorizzare questo lascito: un luogo aperto alla conoscenza, alla ricerca e alla scoperta, dove la pittura di Sassu dialoga con il suo tempo e continua a parlare al presente.

Opere[362]

I costruttori, 1929
Tempera su carta
cm 24 x 35,5
L'arciere, 1929
Pastello su cartone
cm 31,5 x 22
Pugilatori, 1929
Tempera su cartone
cm 26 x 36,5
La fabbrica, 1929
Pastello su carta
cm 40 x 31
Il torrente Liro (Campodolcino), 1929
Olio su tela
cm 49 x 69,5
Altiforni, 1928
China e matite colorate su carta
cm 9,5 x 12
Uomo che si abbevera alla sorgente, 1928
Olio su cartone
36 × 48 cm
I minatori, 1928
Olio su tela
cm 69,5 x 70
Marinai, 1928
Pastello su cartone
cm 39,5 x 30,5
Aeroplano+sole, 1927
China e matite colorate su carta
cm 11 x 11
Auto in corsa, 1927
China e matite colorate su carta
cm 10,5 x 10,5
Fonderia, 1927
China e matite colorate su carta
cm 11 X 9,1
Studio per nudo plastico, 1927
China su carta
cm 9 X 11,5
Studio per nudo plastico, 1927
China e matite colorate su carta
10,5 × 12,5 cm
Il treno, 1927
China e matite colorate su carta
cm 6,5 X 11
Testa d'uomo, 1927
Tempera su cartoncino
cm 22,5 X 16,5
Le caldaie, 1927
China e matite colorate su carta
cm 9 x 10